IL 2009 TEXA E’ FIRMATO DA MILO MANARA!
Per il secondo anno consecutivo TEXA ha affidato al celebre artista Milo Manara la realizzazione del suo calendario; una scelta quasi scontata dopo il grande successo del calendario 2008, andato a ruba tra meccanici ed appassionati.
Come accaduto l’anno scorso, TEXA offre la possibilità di ottenere gratuitamente il nuovo calendario, di dimensione 98 x 68 cm, anche a tutti gli autoriparatori non abbonati al servizio “TexPack” (i quali già l'hanno ricevuto), semplicemente compilando un form all'indirizzo http://www.texa.it/cont_calendari.asp . L'offerta è valida sino ad esaurimento.
Il soggetto 2009 è TMD, il rivoluzionario strumento di diagnosi remota, interpretato dal cartoonist veronese con la consueta ironia ed il frizzante spirito che l’hanno reso famoso in tutto il mondo.
In uno scenario estivo e vacanziero, due splendide giovani ragazze scorazzano sul lungomare a bordo di una fiammante supercar dotata del dispositivo TEXA, che consente, oltre alla localizzazione del veicolo, l’esclusiva diagnosi a distanza dei sistemi e delle componenti elettroniche.
Il piccolo strumento, installato nei veicoli senza intaccare l’elettronica di bordo, interagisce via Web con tecnici e meccanici proprio come se il mezzo si trovasse nell’officina di fiducia, garantendo viaggi in totale sicurezza.
L’affascinante prodotto, che esprime molto bene il grande impegno di TEXA nella ricerca e sviluppo, è la concreta realizzazione della filosofia “auto in rete”, che prevede il monitoraggio costante del veicolo, in modo da garantire un intervento immediato in caso di emergenza e una diagnosi a distanza di eventuali guasti ed anomalie.
Milo Manara, che ha consegnato personalmente al Presidente della TEXA Bruno Vianello la prima copia del calendario, si è diplomato al liceo artistico e iscrittosi alla facoltà di Architettura a Venezia, si è avvicinato alla pittura debuttando nel mondo del fumetto a fine anni sessanta come autore di storie erotico-poliziesche sulla collana Genius, tematica ripresa subito dopo in Jolanda de Almaviva, serie sexy di grande successo. Dopo alcuni lavori realizzati per il mondo dei giovanissimi (Il Corriere dei ragazzi, 1974) Manara inizia prestigiose collaborazioni.Sul versante satirico, risale a metà anni Settanta la realizzazione, con Silverio Pisu, della rivista Telerompo. Sempre per la sceneggiatura di Pisu pubblica su Alterlinus (1976) Lo scimmiotto. Altre importanti collaborazioni di Manara sono quelle con Larousse (per una Storia di Francia a fumetti, La scoperta del mondo e La Cina) e Mondadori (tre episodi della Storia d'Italia a fumetti di Enzo Biagi). Con Pedro Almodovar (Parigi, 1993), ha collaborato per La feu aux entrailles. Altre sue storie: Il profumo dell'invisibile (1986), Candid Camera (1988), L'uomo delle nevi (1979), su testi di Alfredo Castelli, all'interno della collana Bonelli Un uomo, un'avventura, Giuseppe Bergman (1980), sequel del primo episodio pubblicato in Francia e Belgio, e il western Quattro dita (l'uomo di carta), anche questo per Bonelli.Su testi di Hugo Pratt, suo modello, Manara ha disegnato sulla rivista Corto Maltese il racconto Tutto ricominciò con un'estate indiana, considerato uno dei suoi capolavori. L'esperienza con Pratt si è ripetuta poi anche per El Gaucho.Con l'espandersi della comunicazione multimediale, la sua attività si è diversificata orientandosi anche verso la realizzazione di vignette per campagne pubblicitarie e contributi per Internet; di Manara la rivista per adulti Playmen ha pubblicato in Italia Il Gioco, versione uno (1983) e due (1991). Infine del 1996 la realizzazione del primo CD-ROM su una sua storia, Gulliveriana, seguito - 1997 - da Il gioco del Kamasutra. All'inizio del XXI secolo ha realizzato, fra l'altro, Tre ragazze nella rete, Fuga da "Piranesi e Quarantasei, storia che vede come protagonista Valentino Rossi. Nello stesso periodo ha iniziato una collaborazione con la DC Comics per la sua sottoetichetta Vertigo, realizzando la storia di Desire per il progetto The Sandman Endless Nights, mentre è di prossima pubblicazione il volume Marvel Comics intitolato Girls on the run, scritto da Chris Claremont ed incentrato sulle protagoniste femmininili degli X-Men. Milo Manara era legato da una forte amicizia a Federico Fellini. I due si incontrarono per la prima volta nel 1985, mentre Fellini stava girando Intervista, il suo penultimo film. A far conoscere i due fu il giornalista Vincenzo Mollica, grande esperto di fumetti e critico cinematografico. Subito nacque l'idea di realizzare un fumetto, un manifesto, una storia che unisse due dei maggiori artisti italiani, un maestro del disegno e un maestro del cinema. Da prima Manara realizzò il manifesto dello stesso Intervista e poi, per il soggetto e la sceneggiatura dello stesso Fellini, due storie a fumetti, un film "da fare", Viaggio a Tulum e un "film mai fatto", Il viaggio di G. Mastorna, detto Fernet. Seguirono diverse illustrazioni e un manifesto, quello de La Voce della Luna, l'ultimo film di Fellini.