TEXA NEWS











06/05/2010

VERONA SI AGGIUDICA IL SECONDO TEXA DIAGNOSIS CONTEST

Una sfida avvincente a colpi di protocolli elettronici, codici e sistemi: alla fine l’hanno spuntata gli studenti dell’Istituto “Provolo” di Verona Andrea Severino Laratro e Massimo Saggioro, rispettivamente 17 e 18 anni, laureatisi migliori meccatronici d’Italia con il primo posto al TEXA Diagnosis Contest, la gara nazionale di diagnosi automotive riservata alle scuole del programma didattico “TEXA Edu”.
Per il secondo anno consecutivo, Texa ha infatti voluto premiare i migliori allievi dei corsi biennali di elettronica applicati alle autovetture, coinvolgendo le scuole tecniche e professionali che supporta in tutta Italia con la fornitura gratuita di strumenti di diagnosi e la formazione ai professori. Un programma di solidarietà sociale, volto al migliore inserimento dei giovani nel mondo del lavoro, iniziato da Texa nel 2004 e che si è meritato il riconoscimento ufficiale del Ministero dell’Università, Educazione e Ricerca.
Due allievi di ciascun istituto, con relativi professori, sono stati dunque invitati presso la sede di Monastier di Treviso, per essere messi a confronto in un simpatico ma impegnativo “Gran Premio” realizzato da prove tecniche e pratiche con una giuria composta da: Innocenzo Bronzino, rappresentante del Ministero Istruzione, Ricerca, Università; Marco Giachi, Direttore Centro Studi Assomotoracing e Maurizio Valentini, presidente della medesima associazione di storia e tecnica del motorismo da competizione ed, infine, il direttore di Autronica Vittorio Bacchetti.
I due studenti veronesi hanno preceduto i colleghi campioni in carica dell’IPSIA “Di Marzio” di Pescara e l’IPSIA “L.B Alberti” di Rimini.
La vittoria scaligera è stata ottenuta dopo cinque diverse prove finalizzate a dimostrare una perfetta conoscenza e padronanza di tutti gli aspetti legati all’elettronica applicata nei veicoli.
Dopo un questionario con domande teoriche e la compilazione di una scheda tecnica disponendo di una banca dati IDC3, di un multimetro e un oscilloscopio, a ciascun team è stata richiesta la stesura di una dettagliata scheda relativa ad un componente sensore/attuatore.
Ma la prova più importante è senza dubbio stata la diagnosi di un guasto, eseguita direttamente su un mezzo a benzina
. L’analisi di un moderno impianto a gas e di climatizzazione hanno completato l’esame.
Al di la del risultato, per tutti si è trattato di un’esperienza davvero intensa.
In questo periodo caratterizzato da difficoltà economiche che si ripercuotono inevitabilmente sul mondo della scuola, ragazzi e professori hanno sottolineato la validità e l’originalità dell’iniziativa sociale TEXA.
TEXA, azienda produttrice di strumenti di diagnosi leader in Europa, con questo impegno nella formazione iniziato nel 2004 di cui hanno usufruito quasi 700 studenti, desidera contribuire a formare giovani meccanici preparati a lavorare sulle macchine più moderne, zeppe di centraline elettroniche.
TEXA fornisce ai diversi istituti aderenti al progetto tutta la strumentazione e il materiale didattico necessario per trasformare gli studenti che si affacciano al mondo del lavoro in “meccatronici”: oltre a pannelli multimediali dotati di videocamere e banchi di simulazione, gli studenti hanno a disposizione tutta la gamma dei prodotti TEXA per i settori auto, moto e camion, con la possibilità di testare direttamente le nozioni apprese e verificare concretamente la soluzione dei problemi comunemente riscontrati nel quotidiano lavoro in officina. Il percorso per gli studenti si compone di due moduli, per un totale di 164 ore. Alla conclusione delle lezioni e previo il superamento dei due test finali, lo studio  in aula viene integrato con un tirocinio obbligatorio presso alcune officine selezionate del territorio.
“Sono orgoglioso di contribuire al futuro con una nuova generazione di meccanici davvero preparati e competenti” - sottolinea Bruno Vianello, Presidente di TEXA - “L’entusiasmo e la passione che ho visto nel lavoro di questi ragazzi ci dà tanta soddisfazione per proseguire ulteriormente con questo ambizioso progetto sociale, che punta a fornire una preparazione professionale eccellente e all’avanguardia, indispensabile per il settore ma anche adatta a contrastare il fenomeno della disoccupazione grazie ad un bagaglio di competenze molto competitivo sul mercato del lavoro”.

In dettaglio le scuole TEXAEdu presenti in Italia e che hanno partecipato a questa competizione sono gli IPSIA (Istituto Professionale Statale Industria Artigianato) “Di Marzio” di Pescara, “E. Fermi” di Catania, “E.Medi” di Palermo, “Leon Battista Alberti” di Rimini, “Fermo Cormi” di Modena e “Vallauri” di Carpi, l’ ITIS (Istituto Tecnico Industriale Statale) E.Majorana” di Piazza Armerina, i CFP (Centro Formazione Professionale) “Zanardelli” di Brescia, “Enaip” di Pasian di Prato (UD) e infine “Provolo” di Verona.
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